lunedì 31 dicembre 2012

TerreMonti sconvolgono l'Italia...


Son così forti le sirene che Monti ispira che, dal Vaticano alle Acli, da Repubblica ai tg nazionali, il coro è unanime: “che gesto generoso che fece per noi il sobrio Monti”…novello Cristo, in tempo natalizio, si “immola” per salvar noi miscredenti dalla crisi che lui stesso ha peggiorato.

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Mentre continuano a scorrere i dati di un anno a dir poco fallimentare, con un paese colpito da una crisi che non ha precedenti e affossato da un peso fiscale tra i più alti del mondo, il sobrio tecnico, il bocconiano professore, che voleva ritornar sulle cattedre, cambia idea e si candida a leader di un non identificato polo politico.
In poche ore smentite dai fatti le dichiarazioni che lui e i suoi ministri fecero all’atto del loro insediamento…la trasformazione da tecnici a politici è avvenuta in men che non si dica…benché, sino a ieri, avessero tenuto a precisare la differenza tra i due “status” anche a giustificazione di decreti legge che prediligevano l’urgenza del risanamento a quella dell’equità, della giustizia sociale e della democrazia.
Al solo sentir il suo nome gli aficionados alle poltrone parlamentari, di destra e di sinistra, si affrettano a correre alla sua corte, come italica usanza vuole. Ed è dell’usato non tanto sicuro di cui si riempie il codazzo del senatore a vita, dei vecchi delfini della balena bianca chiamata anche DC, dei fuggiaschi dal partito berlusconiano al crollo, dei deputati per caso infilati nelle liste del PD solo per raccogliere voti…unico vero progetto politico rimasto in quel partito, del “meglio” dell’ industria italiana e della sua squadra di governo.
Son così forti le sirene che Monti ispira che, dal Vaticano alle Acli, da Repubblica ai tg nazionali, il coro è unanime: “che gesto generoso che fece per noi il sobrio Monti”…novello Cristo, in tempo natalizio, si “immola” per salvar noi miscredenti dalla crisi che lui stesso ha peggiorato.
Il 2013 è alle porte e agli italiani non spetta solo decidere chi governerà il paese, ma soprattutto come affrontare l’ennesimo aumento dei prezzi dei beni necessari (causato da Monti), la nuova tassa (la Tares) che aumenterà il prelievo fiscale sulla raccolta rifiuti di un bel 25%, comprendendo anche quei servizi che ormai sono solo un ricordo (voluta da Monti), e i progressivi tagli su sanità e scuola che di fatto ne cancellano la propria funzione pubblica trasformandoli in catorci senza più neanche la benzina per camminare da soli (l’ agendo Monti).
L’attacco ai diritti fondamentali, che la precedente agenda Monti ha portato al paese, ha anche colpito quelle fondazioni no profit che fanno della ricerca contro il cancro e contro la leucemia dei bambini il loro motivo d’esistenza…a loro l’Imu è costata migliaia di euro, migliaia di euro che saranno tolti alla ricerca…e alla speranza.
Ma il salvatore della patria e pronto a “salire”…sulla montagna di macerie che lui stesso ha creato…

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